Contenuto principale

Voci della Shoah

Voci della Shoah: una lettura scenica dei ragazzi del “Mattei” di Latisana

 

La memoria deve sopravvivere: questo il monito che una ventina di ragazzi delle Superiori di Latisana-Lignano ha fatto proprio in occasione della “Giornata della memoria” che si celebrerà in tutto il mondo il prossimo 27 gennaio. Nel corso di un laboratorio didattico, durato un paio di mesi e guidato dal prof. De Clara, gli studenti si sono confrontati con alcune delle fonti memorialistiche più significative relative alla vita nei campi di concentramento nazisti. Hanno letto e meditato testimonianze di chi a quelle terribili esperienze è riuscito a sopravvivere, focalizzando in particolare alcuni momenti “tipici” della permanenza nei campi: l’arrivo e la discesa dal treno, con le urla e i latrati furiosi dei cani; la selezione (links… rechts…); la fame, gli interminabili appelli, le punizioni, i bambini…

Queste memorie, accuratamente assemblate, saranno fatte rivivere sabato 27 gennaio alle 16:30 nella sala ottagonale del Polifunzionale di Latisana, nell’ambito di un progetto in collaborazione tra l’Isis e l’amministrazione comunale, che ha deciso di inserire l’appuntamento nel novero delle iniziative culturali promosse dalla locale biblioteca civica. Una semplice lettura scenica – con “attori” che dei professionisti hanno tutto il cuore e la passione – che non vuole lasciar spazio al pietismo, ma spingere a riflettere sul valore e l’importanza della memoria: una memoria sapientemente coltivata, costante, trasmessa di generazione in generazione con tenacia e ostinazione. “Voci della Shoah” è il titolo della rappresentazione: non uno “spettacolo” nel senso proprio del termine, dunque, ma lo sforzo di assumersi una responsabilità, nella consapevolezza che la memoria sopravvive grazie a ciascuno di noi.